martedì, febbraio 15

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A parte la musica.
A parte le espressioni colorite.
A parte i gesti.

Ho prenotato un ostello utilizzando un biglietto da visita che avevo nel portafoglio da anni.
L'avevamo preso insieme, in quell'ostello accanto la Cattedrale a Barcellona.
Ci eravamo ripromesse di tornarci, o forse come tante altre era una promessa che avevo fatto solo io.

Sto lentamente sovrascrivendo ogni cosa, per eliminare ogni scoria.

E i miei pensieri sono molto cambiati.

Sono talmente diversa io, che credo sarebbe interessante reincontrarci e conoscerci da capo.

Quello che provo non smetterà mai, ma non mi farò mai più dominare da questo sentimento.
Ora sono io che decido, io che ho in pugno la mia vita.

Rigida? 

Le sofferenze induriscono le persone, io spero di essere sufficientemente di acciaio.

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