domenica, gennaio 3

Buoni Propositi


  1. scrivere
  2. scrivere di più
  3. scrivere per me stessa
  4. dimenticare le ferite
  5. tenere a mente la gioia
  6. ammaestrare la tristezza
  7. smettere di fissare le cicatrici
  8. circondarsi di persone belle
  9. essere positivi ogni giorno
  10. fidarsi di più
  11. imparare una cosa diversa quando si può
  12. vedere posti nuovi
  13. conoscere persone nuove
  14. leggere un libro al mese
  15. amare
  16. amare di più
  17. amare me stessa
  18. perdere il controllo più spesso
  19. lasciare il controllo a persone fidate più spesso
  20. non smettere mai di sorprendersi

Quello che non c'è (più)

Ultima data di pubblicazione.
Luglio 2014.

E rieccomi.
Gennaio 2016.

A scrivere l'epilogo.
Manuel Agnelli come un fido alleato nelle orecchie, mi ritrovo a respirare un'aria diversa.
Pensieri evoluti.

Volevo scrivere la parola fine per davvero. Anche se sappiamo entrambe che non è necessario.
Voglio scriverti un'ultima volta per ricordarmi com'era avere un pubblico così attento.

Un interlocutore degno.

Mi sono sempre rivolta a te, nella mia introspezione, nei miei pensieri più profondi, ogni volta che mi guardavo allo specchio, ogni volta che desideravo di più.

Poi ho smesso.

Non so come sia andata davvero. Ma all'improvviso il tuo viso si è fatto sempre più sbiadito nei miei occhi non è rimasta altro che un'ombra.

e ieri averti avuto davanti non mi ha mosso nemmeno un muscolo.

non è scattato.

non ho sentito lo stomaco chiudersi, non ho avuto voglia di toccarti, niente.

inutile che tenti di raccontarmela.

Ho smesso.

Volevo dirtelo.

Non esiste più davvero un Noi.

Non immaginavo sarebbe stato così.

Senza alcuna pesantezza, senza alcuna tragedia.

Sommessamente sei andata via.

Addio.

venerdì, luglio 11

Amaro

Ho rovinato qualcosa di bello
O forse
Ho voluto rendere diverso e speciale qualcosa che stava diventando banale.

giovedì, maggio 29

All'improvviso

E poi all'improvviso e' successo.
Barcellona nelle mie narici e nei miei occhi.
E un turbine nel cuore.

Non so cosa sia stato. L'aria, la musica, il cibo, la mattina il pomeriggio la sera. E poi di nuovo.

Avrei voluto ci fosse più tempo.

Strane le assonanze con woody allen.

Grazie Barcellona, ancora una volta mi hai sorpresa.

martedì, maggio 13

In your eyes

Julian plenti mi ispira.
Leggevo vecchi post e mi sono stupita di quella vecchia me/
Sono davvero stata così costante? Così ossessionata, così fedele, così magnificamente posseduta dall'idea che ne sarebbe valsa la pena.
Mi guardo ora e rido sarcasticamente.
Guarda dove mi ha portato tutto questo.
Non sono che l'ombra dei buoni propositi.
Dicevo che ti avrei amata per sempre:
Mentivo.
L'ho detto ancora. Sempre mentendo.
Per sempre non esiste.
Esiste il qui e ora.
Ricordati il mio nome.

sabato, maggio 3

epifania (again)

non so cosa sia stato.
allevi prima, einaudi ora, la musica in sottofondo ha toccato tasti che pensavo sopiti.
una fotografia. ne guardo altre. appese in camera sembra che la mia vita sia sia fermata 4 anni fa.
un calendario, mia nipote.
in ospedale, mio nonno.
un simbolo, una batteria di un dispositivo, di quelli di cui non riusciamo più a fare a meno.
ecco, un bimbo appena nato è al 100%, il segnale è verde.
mio nonno è in rosso.
e non esiste caricabatterie compatibile.
siamo destinati ad esaurirci, non c'è modo per fermare il logorio del nostro corpo.
l'assurdità è che più la mente si evolve, cresce e diventa complessa, più il corpo piano piano si estingue.
gli organi ormai stanchi smettono di funzionare, la pelle logora si riempie di rughe.
il cuore non ha più un motivo per battere.
o forse ne avrebbe mille, ma non ne ha più le forze.

allora perchè?
che significato ha tutto questo?
lavorare sperando un giorno di non doverlo fare più.
amare sperando un giorno di smettere di soffrire nel farlo.
voler bene vivendo nel terrore la possibilità dell'abbandono.

sforzarsi per raggiungere un obiettivo che sarà comunque cancellato dal tempo.
il tempo mi terrorizza.

sulla soglia dei 30 mi ritrovo quasi al 50% della mia batteria e mi chiedo ma allora cosa cerco di stare a galla a fare?
cosa spero di fare?
cosa voglio per davvero?
dibattermi nel fango come un dannato insetto cercando solo di prendere fiato.
aspettando solo il omento in cui qualcuno calerà una grossa suola dall'alto e mi schiaccerà al suolo.
siamo formiche e non vediamo che il nostro filo d'erba.

nulla ha senso.

nulla è veritiero, il tempo che ci è concesso è troppo poco.
niente torna.
lei non tornerà.

e io che lo capisco solo ora guardando una vecchia foto mi domando ma allora cosa vivo a fare?
ogni giorno nuove piccole sporche luride difficoltà, ogni giorno mille ostacoli che in realtà non sono altro che il sale su questo pane indurito che è l'esistenza.
come cavalli con i paraocchi andiamo avanti senza accorgersi del mondo che ci sta scorrendo ai lati.

lei non tornerà.

niente di ciò che era tornerà.
e io sono destinata a sgretolarmi come sabbia.

tutta la vita si può riassumere in una giornata di mare costruendo un castello.
sarà bellissimo, avrà mille torri, ponti levatoi, passaggi segreti, sarà grande immenso ma ha il destino segnato.
quando calerà la sera, le onde verranno e lo porteranno via.
e non c'è via di scampo.

eppure noi, secchiello e paletta, ogni giorno costruiamo il nostro castello senza pensare che è il gesto più folle e privo di senso che ci sia.

martedì, agosto 27

Cecità

La trappola è pensarmi ancora riflessa nei tuoi occhi / Quando tu non li hai mai più riaperti sul mio viso.

mercoledì, gennaio 2

Reiterazione

Reiterazione: Figura retorica consistente nel ripetere uno stesso concetto con altre parole.

Nel mio caso, il ricreare ossessivamente le stesse condizioni per ripetere sempre gli stessi errori.

In effetti altrimenti non sarei Errante.

Come se non mi conoscessi.

Buoni propositi per il 2013: Ottenere quello che desidere e desiderare qualcosa di diverso da ciò che voglio.

Buon anno.








domenica, dicembre 30

Disconnected

Il Suicidio dei Samurai. 
Coraggio, lealtà, purezza interiore. Quando tutto va a farsi benedire, quando il caos afferra il mio cuore e la mia mente grida, forse ci siamo, la marea mi ha portato un altro di quei momenti così. Uno di quei momenti in cui non sono più io, o forse lo sono fino in fondo di nuovo. Il vestito da brava bambina mi andava stretto. Così, sei arrivata tu è non ho avuto problemi a spogliarmi. E non mi è dispiaciuto. E non mi sento pentita. E nemmeno colpevole. The dark side of the moon. Luna piena. E ti ho voluta sbranare a lungo. 
Sono a mio agio al buio . L'oscurita' e' il mio regno, e tu l'hai voluto assaggiare. Mi sono sporcata, ma dopo aver asciugato il tuo sudore, ho cambiato le lenzuola e tutto e' andato a posto. Fisicita'. Tu che sei attratta dalla mia ratio ti sei divertita a confondere le carte. Abituata a pescare il Re, per una volta la Regina. Crogiolandomi all'ombra del tuo corpo, ho recuperato quella complessità che messa da parte mi priva di gioia. Giuda. Ma sornione. 
Niente conta, in fondo.

mercoledì, maggio 2

Insonnia, again

Eccoci di nuovo. Per chi non lo sapesse ilcantonotturno originale nacque dalla mia passione et per Leopardi et per la scrittura notturna. Sintomo troppo spesso di un'insonnia colma di inquietudini.
Cattiva (o buona) abitudine dimenticata per tanto tempo. E invece eccomi qui. Di nuovo. L'orologio segna le 2 e 31 minuti, fa 4 ore e 14 minuti suonerà la mia sveglia e io dovrò essere lucida in forma lucida con il cervello ben temperato. Come una matita aguzza. Appuntito.
Forti dolori addominali. Sotto lo sterno, per essere precisa. Ansia. E poi, rapida come un'iniezione intramuscolare, arriva l'ipocondria. Infarto infarto infarto. Stai per morire. Mi alzo, faccio due passi. Meglio. Bevo un pò d'acqua. Peggio. Costrizione toracica. Sta arrivando la fine. Mando un paio di sms alle 2 persone che so correrebbero da me immediatamente. Nessuna delle due risponde. Merda, sono fregata.
Rilassati rilassati rilassati non è niente.
Cosa c'è che non va?
Ahia. Bruciori di stomaco. 
Cosa ti provoca tutto questo?
Fitta.


Radiohead negli auricolari, non so se aiuta, ma distesa nel letto con il portatile con le ginocchia e Thom Yorke a farmi compagnia forse riesco a rilassarmi.


I mali incurabili che possono colpire il copro di un essere umano sono innumerevoli.
Googlelando inserendo i sintomi costrizione toracica, dolore addominale, nause, viene fuori di tutto.
Tumore al polmone e complicazioni cardiologiche i più suggestivi.


L'ipocondria...


Che poi io me lo chiedo, ogni volta. Cosa vuoi che sia?


Sono sempre meno convinta che la cosa peggiore che mi possa succedere sia la morte.


Morte morte morte.
No, non lo trovo scabroso. A quest'ora della notte, persino la censura è andata a dormire. E io scrivo senza freni. E trovo disgustoso questa mia condizione. Attacco di panico, maybe.


Ma esattamente perchè? Potrei cominciare facendo un elenco ben ordinato. Alfabeticamente ordinato.


Ma sarebbero solo tiepide pallide sfuocate scuse.
Fattore interni o esterni?
Sempre interni.
La verità è lì, da nessun altra parte.


Smontatemi pezzo per pezzo.


02:41 


L.

lunedì, aprile 23

Ha ancora senso battersi contro un demone...

Quando la dittatura è dentro di te?


Manuel manuel...ancora una volta mi stupisci, dai voce ai miei pensieri più vividi...
Vividi \ lividi.
Lividi.
Io me li ricordo quelli che mi lasciavi addosso.
Sulla pelle e sotto la pelle.
A volte speravo mi lasciassi i segni, così avrei potuto mostrare al mondo quello che mi stava succedendo. 
E invece nella maggior parte dei casi il dolore rimaneva tutto dentro, e non si palesava mai fuori.
Fuori \ muori.
Muori.
Hai persino minacciato di ucciderti, ci hai fatto scrivere che stavi morendo, e io me la ricordo, l'ansia, il groppo in gola, le telefonate nervose a chiunque pensassi potesse capirmi. Risultato, grande frustrazione, nel non poter chiamare l'unica persona che avrei voluto vicino in quel momento.
Momento \ Memento.
Io non dimentico. E leggo ora certe tue parole e so che non sei cambiata, solo più vecchia, più sola, più stanca. Sarebbe bello dimenticare tutto, ma purtroppo o per fortuna non sono una da revisionismo. E non ti permetterò di passare dalla parte della vittima.
Vittima.


Non ho più rabbia, dopo 5 anni. Solo un buco dentro, che ho imparato ad affogare qua e là come si può.

"Steso su un balcone guardo il porto
Sembra un cuore nero e morto
Che mi sputa una poesia
Nella quale il giorno in cui mi lancerò
E non mi prenderanno
Neanche tu mi prenderai
Io non tremo
E' solo un pò di me che se ne va"


lunedì, novembre 14

Universi Altri


Una volta credevo di aver trovato il Mio universo. 
Era il Nostro, ed era un universo PARALLELO.

Pensavo fosse il mio, pensavo fosse migliore, invece era solo una copia  malfatta dell’originale.

Vivevo in quell’universo come sotto effetto di narcotici, o eccitanti, comunque non ero in grado di intendere o volere.
Ero DROGATA.

E stavo male perché comunque non riusciva a soddisfarmi, io volevo il MIO universo.

Oggi ho capito che non ho bisogno di ALTRO. Il mio è perfetto quando sono con Lei.
Il mio e il suo, insieme, uniti, creano la mia gioia perpetua e immensa.
Senza rabbia, senza freni, senza ALTRI.
Stiamo nel mondo reale, e stiamo benissimo.
La passione e la normalità, coniugate.

mercoledì, novembre 2

Converse

Ai piedi le sue scarpe, in testa solo lei.
Continuo a domandarmi come sia successo. 
Perchè è successo, lei mi ha completamente rapita.
Prima in punta di piedi, poi in modo sempre più forte...fino a mettermi con le spalle al muro e farmi sua.
Mi sono innamorata.
Ancora non ci credo. Ed è esattamente tutto ciò che avrei potuto desiderare.
Una donna adulta, matura e indipendente.
Forte caratterialmente, che sa quello che vuole. Dai sani principi, a volte quasi imbarazzante per quanto è educata e rispettosa degli altri.
Tanto cordiale e socievole con gli altri, quanto passionale coinvolgente e irresistibile nell'intimità. Io non ho parole, le ho perse tutte. 
Per la prima volta nella mia vita, ho la speranza di essere felice, davvero, e ce lìho fra le braccia.
Io la sposo :)

lunedì, ottobre 24

Comunicato ufficiale

Da oggi, 24 Ottobre 2011, ufficialmente non sono più sul mercato.

Mi spiace per le altre, sono molto felice per me!

venerdì, ottobre 14

Oroscopo

  1. Scorpione

    23 ottobre – 21 novembre

    Devi piangere ancora una lacrima prima che questa amara commedia ti insegni la sua ultima lezione e ti lasci in pace. 
    Devi fare ancora una promessa a te stesso prima di uscire da questa zona crepuscolare in cui il dolore e il piacere sono così intrecciati tra loro. 
    Devi accettare un’altra piccola resa prima di poter rinascere sul serio. 
    Stai diventando ogni minuto più profondo e meno soggetto alle illusioni. 
    I tuoi tentativi poco convenzionali di trovare la guarigione  stanno funzionando.

Parto

Arrivederci.
Me ne vado per un pò, spero per sempre, da qui.

Questo luogo non mi appartiene più, l'avevo immaginato e aperto perseguendo un obiettivo che una volta raggiunto rende vano questo spazio.

Si chiude.

Addio.

(chi vuole sapere come sto, me lo chieda direttamente)

mercoledì, ottobre 12

Oscurare

Stasera finalmente usciamo insieme.

Ho superato la paura e le ho chiesto di uscire.
C'è qualcosa in fondo ai suoi occhi che mi ha lasciata da subito senza fiato.
Ho indossato la mia camicia portafortuna, insieme al mio sorriso migliore.
Ho diritto a una vita normale, e tu, vigliacca che non sei altro, te ne sei tirata fuori.

Non sai cosa ti stai perdendo.

(only rage for you)


lunedì, ottobre 10

CAVARE IL SANGUE DA UNA RAPA

Come è risaputo, la rapa è un ortaggio che, consumato da solo, a tavola vale molto poco. Il detto vuole perciò significare, in senso lato, che è impossibile pretendere risultati apprezzabili da chi è palesemente incapace di produrli.

Soloioete?

Mi è venuta in mente una cosa.
Avevamo un blog soloioete una volta.
Incredibile.
 
Quando ancora tutto era fanciullesco. 
Quando ancora non eravamo state corrotte.
2005? 2006?
E che cosa ci scrivevamo? E poi, l'abbiamo chiuso?
Non ricordo i particolari.
Tu si?

DM - 18 Giugno 2009 -


Blue Dress Violator


Because when you learn
You'll know what makes the world turn

In Depeche Mode

Un annetto fa ho comprato la discografia completa, e ogni volta che ascolto qualche brano mi viene in mente San Siro, quel !8 Giugno, una serata da ricordare.

Fa freddo, Simba non vuole che mi alzi dal letto, io mi allaccio la camicia e intanto penso.

Possiamo fare a meno l'una dell'altra, gli ultimi 2 anni lo dimostrano.
Possiamo cancellarci l'una dalla vita dell'altra, anche questo è dimostrato.
Ma forse non vogliamo dimenticarci, tutto qui.

In un mondo dove trovare persone che valgano la pena diventa sempre più difficile, trovo proprio sciocco da parte tua questa ostinazione e atteggiamento di sufficienza nei miei confronti.
Anche perchè la reazione che susciti in me non è più di disperazione, ma solo di fastidio e incredulità.

Ho imparato una grande verità...
Posso essere qui, ma posso anche non esserci
Credo potrebbe essere stupendo tornare a sorriderci, ma non ho intenzione di sottostare alle tue regole autoreferenziali.

Non hai più QUEL potere su di me.
Rispettami.

L.

mercoledì, ottobre 5

Galatine

Mia nonna non sta bene.
Chissà se tu ci pensi mai, a quei pranzi da lei e alle galatine.
Le galatine dimenticate nella tua macchina quell'estate lì.
Le galatine che mi dava lei e io portavo a te.
Un pò un rito, quello delle galatine.
Riesci a mangiarle senza pensarci?

Triste. Solo triste.

Da quando tutti hanno smesso di chiedermi di te.

martedì, ottobre 4

Conversazioni tra colleghi

"Lau, perchè non c'eri ieri in ufficio? Stai bene?"
 
"Eh boh mah si non ho dormito bene avevo gli svarioni, ho fatto degli incubi pazzeschi, spaventosi, non so perchè davvero ero piuttosto turbata."
 
"Mmmm. Ma è forse successo qualcosa degno di nota domenica che può aver scatenato questa reazione nella tua già labile mente?"
 
"Ehm. Fammi pensare. Uhm. Beh. In effetti. Forse."
 
"Ecco."

domenica, ottobre 2

Grazie. Si, a me.

Stavo per scriverti Grazie, poi ho pensato che sarebbe stato superfluo. Non è successo niente, e anche se fosse successo, io dormivo.
Per cui, tutto come prima.
Ho detto Atleta, Pompino e Ragazze in una sola telefonata, era un sogno, vero? Era uno scherzo?
Ascolto la nuova di Bruno Mars e tento di stabilizzare la mia domenica, non è successo niente.

E anche se fosse successo.
Beh.
pokito a poko entendiendo.

(io ho capito, e tu?)

L.

venerdì, settembre 30

The remote procedure call failed and did not run

Fallito.
Prima o poi andrà bene.
Accumulo i fallimenti con gioia, sono solo un passo in più verso il successo.

Pazienza.

mercoledì, settembre 28

Cascarci (again)

Menestoandandoallecozzemenestoandandoallecozzemenestoandandoallecozze

è proprio vero, devo stare attentissima.

cazzo.

lunedì, settembre 26

Post baita


Eppur mi son scordata di te
Come ho fatto non so
Una ragione vera non c'è
(lei era bella, però...)

Un tuffo dove l'acqua è più blu, niente di più!

mercoledì, settembre 21

Solamente un attimo -Moravagine-


Ricordi di un pò d’anni fa
Tutto a posto, tutto senza guai
Poi qualcosa sai si è rotto
E noi ci siamo persi
Ricordi di tanti progetti
E di quei giorni ora perfetti
Poi qualcosa sai si è rotto
E noi ci siamo persi

Vorrei solo un attimo
Per dirti ciao
Ma ormai non si può
Solamente un attimo
Un altro ciao
Ma ormai non si può

Ed è adesso che tu non ci sei
Che vorrei vederti ancora qui
Ma ora si che ho imparato
Che il tempo non mi aspetta
E in tutti quei momenti in cui
Non sarò sicuro di riuscire
M'impegnerò per ritrovare
Tutto questo dentro me

Vorrei solo un attimo
Per dirti ciao
Ma ormai non si può
Solamente un attimo
Un altro ciao Ma ormai non si può

martedì, settembre 20

Preparazione

Dopo 3 settimane ho dei polpacci da paura!
Lo sport libera lo spirito, e io ora non ho bisogno d'altro.
Come ha detto qualcuno "Forse sei Maradona e non lo sai!"

Searching for MARADONA INSIDE
(funny funny funny)

venerdì, settembre 16

ThanksGodIt'sFriday

E poi niente, torni a far capolino nei miei pensieri, tra i miei capelli arruffati e scompigliati.
E poi niente, penso a come sarebbe vedermi attraverso i tuoi occhi.
Sei sempre stata il mio specchio, ed è difficile riconoscermi senza di te.
Ciao tu.

lunedì, settembre 12

Only if you run -Julian Plenti-


I´ve had my frustrations about the pains of daily life
I´ve tasted degradation and found the lace and candle light
But we have the weights we have the measures of our days and nights
I´ve had my frustrations but now I´ve found my place

And you will make it
But only if you run

These lonely dedications I´ve found they bring me peace and light
When three-fold applications of doubt surround my fate you might say
We have the weights we have to wage an assault on what it is
´Cause harmless medications abound and you´re not sick

You will make it
But only if you run

Surprise
Surprise
Surprise
Surprise

You will make it
But only if you run

Hope

Ci siamo quasi.
La prossima è la volta buona.
(but only if I run)
(chissà come deve essere, innamorarmi di nuovo, davvero.)

giovedì, settembre 8

L. S. F.

(mi fa stare bene)
(cambierò mai interlocutore quando scrivo?)
(ho messo il tuo braccialetto, mi ricorda chi sono)
(non mi sto perdendo, solo ricostruendo. fanno male le carni)

(una coda di cavallo e ho perso la testa)

venerdì, settembre 2

Ma tu non sai cosa ti stai perdendo.
Davvero.
Banalmente non hai idea di che persona ti stai perdendo.
Perchè io sono straordinaria, e qualcun altro se n'è già accorto....
Peccato per te.

giovedì, settembre 1

THE PRETENDER

Questa canzone rappresenta esattamente quello che penso e che voglio dirti in questo momento.
Non mi arrendo.
What if I say I'm not like the others?
What if I say I'm not just another one of your plays?
You're the pretender
What if I say I will never surrender?


I'm the voice inside your head
You refuse to hear
I'm the face that you have to face
Mirroring your stare
I'm what's left
I'm what's right
I'm the enemy
I'm the hand that took you down
Bring you to your knees


So who are you
Yeah who are you
Yeah who are you
Yeah who are you

 

Foo Fighter

Per me é importante

Saresti orgogliosa di me.
Chissà se esisti ancora, come ti immagino io.
Come ti ho conosciuta io.
Prima o poi torneremo a sorriderci, lo so.

"Sono lontano e mi torni in mente
t’immagino parlare con la gente...

Il mio pensiero vola verso te
per raggiungere le immagini
scolpite ormai nella coscienza
come indelebili emozioni
che non posso più scordare
e il pensiero andrà a cercare
tutte le volte che ti sentirò distante
tutte le volte che ti vorrei parlare
per dirti ancora
che sei solo tu la cosa
che per me è importante..."

mercoledì, agosto 31

Cerco di non chiedermi troppo il perchè.
Cerco semplicemente di guardare avanti.
Stasera comincio qualcosa di davvero nuovo, spero di non mollare subito e di disciplinare il mio corpo oltre al mio pensiero.
Mi spiace se ti ho spaventata, sono così, lo sai, impaziente e confusionaria.
Almeno, con te.
Scommetto che te lo sei chiesta, il motivo per cui dovrei ancora volerti, dopo tutto questo tempo, sopo tutta questa rabbia, dopo tutto quello che è stato.
Volevo andare al cinema solo per poter godere ancora una volta della tua presenza al mio fianco, senza grosse pretese, senza aspettative. 
Solo un pò di te e me vicine.
Ma hai detto no.
Lo rispetto.
L.