martedì, agosto 31

Tra Niccolò Fabi e Foo Fighters.
Sono tornata.
Non so a cosa, ma sono tornata.
E non è un bene.

Confondo le ore del giorno con quelle della notte. Non c'è distinzione. E' un sogno perpetuo, non ricordo se ti ho vista veramente o era Orfeo, non ho la capacità di scindere quello che ho solo pensato da quello che voglio.

(Oriente)

Prendo l'auto e faccio cerchi concentrici che partono da me per arrivare a quell'incubo.
No, non mi sono ripresa.

No, l'estate non è servita, se non a tracciare un solco definitivo tra ciò che ero e ciò che sono.

Ora che mi guardo allo specchio so che non sono più te.
Non c'è traccia di noi.

Poi mi guardo intorno e faccio fatica a mettere a fuoco.

Tradizionalmente questi miei momenti sono il preludio per qualche grande cambiamento.
Mia sorella ha sognato che le cadevano i denti, e io le stavo accanto.

Sensazione di ovatta.

Ho sempre fatto del Fare la mia bandiera.

Ora passo le ore distesa a guardare il vuoto.

Trovare una via d'uscita stavolta sembra molto più difficile.

Si parte per conoscere il mondo
si torna per conoscere se stessi
il confine è così labile
le speranze si assomigliano
non siamo che abitanti
solamente

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